Chirurgia estetica

Non esiste campo della chirurgia in cui la comprensione da parte del chirurgo di cosa abbia “in mente” il paziente sia così cruciale e stimolante come in chirurgia estetica dato che ognuno ha un’immagine di se che può non corrispondere all’immagine che gli altri vedono.

Il colloquio iniziale è fondamentale per stabilire un’intesa con il chirurgo e per capire modalità di vita, lavoro, abitudini, tutti aspetti che possono condizionare la scelta sul tipo di intervento da eseguire. Spesso si ragiona con il paziente di fronte alle sue fotografie, fondamentali per poter “vedere” in due la stessa immagine ragionando in modo quanto più obiettivo possibile. Una volta stabilita la direzione del miglioramento estetico desiderata e il tipo di correzione da apportare, ci sono dettagli da approfondire, per esempio l’estensione di una liposuzione o la dimensione e forma delle protesi mammarie, ed è compito del chirurgo guidare il paziente nella scelta mostrando pro e contro delle diverse opzioni, rischi operatori, durata degli effetti della chirurgia nel tempo.

Nelle pagine collegate a questa introduzione sono illustrati alcuni trattamenti standard e le logiche che animano le decisioni chirurgiche.